Nuovo Laboratorio

Sorry, no English version…I don’t have time enough to translate it now!

Of course you can use Google Translator and then send me a good translation! 😛

 

E’ con grande gioia che posso finalmente confermare che ho trovato il nuovo laboratorio!

Si trova nel Sestiere di Castello vicino all’Ospedale Civile SS. Giovanni e Paolo, in calle del Cafetier.

L’indirizzo esatto è Castello 6477/A.

Il contratto partirà dal primo giugno, ma in questi giorni sto sistemando il locale e allestendo il laboratorio.

Ecco una breve cronistoria di questi giorni.

giorno 1: prima visita al locale.

Il negozio si presentava in una interessante veste ROSA.  A parte ciò l’ho trovato subito molto interessante, in buone condizioni e adatto alla mia attività. Per di più ha pure un magazzino nel retro!

La zona mi piace molto, è tranquilla e la gente è cordiale. Uno su tutti il proprietario del negozio di antiquariato giapponese di fronte a me, Tobia: con molta cordialità mi ha dato una mano per organizzarmi il lavoro dei primi giorni, e tante informazioni utili sulla zona.

giorno 2: pulizie sommarie

E’ stato necessario procedere con una pulizia sommaria del posto, per prepararsi alla tinteggiatura. Il rosa non era spiacevole come colore, creava un’atmosfera calda e coccolosa, ma era decisamente poco adatto alla mia attività visto che sfalsava la luce. Trovandosi a scegliere dei pattern e abbinarli con delle tele, è molto importante che la luce nel laboratorio sia il più possibile neutra, il rosa avrebbe invece sfalsato tutti i colori.  Per dare un’idea, la porta di legno di ingresso  è BIANCA e nonostante ciò da dentro appariva rosa……Quindi, si pulisce e poi s’imbianca!

giorno 3: trasloco.

Approfittando della congiuntura favorevole dei mezzi di trasporto (camion e barca), ho effettuato il trasloco di tutto il materiale del laboratorio, stivandolo nel magazzino in attesa che il laboratorio sia pronto.

giorno 4: preparazione tinteggiatura

Ho preparato il laboratorio alla tinteggiatura, stuccato i buchi nelle pareti, coperto con scotch tutto quello che doveva essere protetto, compresi i bordi di tutte le parti in vetro: e la sola porta di ingresso ne ha 12 di vetri, interni ed esterni. Ho provveduto poi a sistemare i finestroni sopra la vetrina, in modo da poter arieggiare bene una volta finita la pittura. Infine ho recuperato tutti gli attrezzi del mestiere dal gentile e disponibile Tobia, e comperato pittura e smalti.

giorno 5: si dipinge

Sono state necessarie quasi 13 ore per concludere l’opera: 3 mani di bianco sulle pareti e 2 di smalto a tutte le parti in legno della porta d’ingresso e delle finestre, sia interno e esterno. Il mattino dopo il laboratorio splendeva di una luce bianchissima quasi irreale.

giorno 6: pulizie di fondo

Tolte tutte le coperture per la tinteggiatura, ci è voluta un’intera giornata per completare la pulizia di fondo del laboratorio. Finalmente è pronto: bianco pulito e profumato! 🙂

 

Le fase successiva è l’allestimento del negozio: quindi la realizzazione del tavolo da lavoro, delle scalette porta carta, delle mensole e tutto quello che occorre per renderlo operativo.

Ho volutamente omesso tutta la parte burocratica: attivazione delle utenze, certificazioni, comunicazioni di inizio attività, variazione sede di lavoro, ecc. per il semplice motivo che le trovo poco interessanti, ma comunque il tempo che assorbono queste operazioni è notevole.

La speranza è di essere operativi per i primi di giugno, e poter fare l’inaugurazione verso metà giugno.

Intanto i lavori continuano e avrò sempre meno tempo per aggiornare questo blog e i miei canali social. Di tanto in tanto lascerò qualche messaggio su Twitter, dato che non richiede nè una connessione ad Internet (che ancora non ho) nè uno Smartphone (che mai avrò, spero). Gli aggiornamenti di Twitter sono visibili anche da questo blog, nella colonna di destra, sotto il logo di Etsy.

Un’ultima battuta per ringraziare in via ufficiosa (in attesa di farlo per bene!) tutti quelli che mi hanno aiutato economicamente, attraverso Kapipal e le libere donazioni: è grazie a voi se il sogno si sta realizzando! Per chi volesse aiutarmi ancora (e ce n’è veramente tanto tanto bisogno), è stato riattivato il crowdfunding per altri 40 giorni circa.

E Kalì? beh, ovviamente ha aiutato anche lei con il trasloco:

DSC03841

Kalì aiuta a traslocare

 

Il prossimo aggiornamento a negozio pronto e servizi attivati!

a presto…

Galleria fotografica

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Colla di Farina

(per vedere le ricetta aggiornata e testata da oltre 2 anni andare QUI)

(to read the recipe upgraded and tested from more than 2 years, take a look HERE)

 

La pasta di Farina è un adesivo utilissimo e pratico e si può farla con facilità ed è bene farla in quantità piccole per averla fresca, dato che se conservata a lungo, perde le proprietà e facilmente muffisce. Basta sbattere e disciogliere bene la farina in un recipiente con un po’ d’acqua fredda, e allorchè la farina è bene sciolta, porre il recipiente al fuoco, non cessando di rimestare con un mestolo, e quanto tende a condensarsi aggiungere, via, via, sempre rimestando dell’acqua bollente a piccole quantità. Quando vediamo la pasta farsi più densa, cesseremo di versarci l’acqua e rimesteremo ancora un poco, fino ad ottenere una giusta densità. Tolta dal fuoco va lasciata raffreddare prima di usarla. Perché si mantenga di più, si possono disciogliere al principio, insieme alla farina, due o tre chicchi di allume.

G.Guido Giannini – IL LEGATORE DI LIBRI – Hoepli 1951

E’ stato così che sono venuto a conoscenza della Colla di Farina.

In Internet abbondano le ricette, i video ed i tutorial per preparare questa utile e potente colla, e non è mia intenzione ridondare.

Vorrei riportare la mia esperienza nella preparazione dando alcuni semplici e pratici consigli,  e comparare aspetti positivi e negatici con la sua diretta concorrente, la colla vinilica.

Per quanto riguarda la preparazione io uso come riferimento il rapporto 1:7 di farina e acqua: questo significa 100gr di Farina in 700gr di acqua. Un cucchiaio di farina è circa 30-35 gr, a cui corrispondono 210-250 gr (o ml) di acqua. Per capire “quanta farne” è utile prima di tutto sapere quanta ne serve, e in secondo luogo tenere presente che è una colla che va usata fresca, non si conserva a lungo. Quindi, soprattutto per imparare bene le dosi, inizialmente è bene cominciare con modeste quantità. Io solitamente mi cucino 3 cucchiai di farina e sono a posto per tutto il giorno, a volte anche per il giorno dopo.

Procedimento

Porre l’acqua in pentolino, aggiungere la farina a freddo e con frusta mescolare energicamente fino a quando il composto non si è omogeneizzato. Risulterà un liquido bianco molto fluido. Mettere il pentolino a scaldare sul fuoco bello vivo, e continuare a mescolare con la frusta. Quando il composto si avvicina alla temperatura di ebollizione la sua densità subisce un rapido aumento, diventando simile al budino. Questo è il punto più importante della preparazione, impossibile da insegnare e tutto da sperimentare. Nei 10 minuti successivi la colla deve continuare a bollire e va “dosata” la densità del composto. Se è troppo liquido va aggiunta farina, se troppo denso acqua. Raccomandazione importante: la farina addensa molto velocemente quindi va aggiunta in piccole quantità e ben setacciata. La densità giusta la potete riconoscere solo con l’esperienza. Non è difficile ma non si può spiegare, solo imparare. Trascorsi i dieci minuti di ebollizione, versare la colla in un contenitore di plastica con coperchio, o similare, dove poi verrà conservata la colla, che non deve seccare. Raffreddandosi la densità aumenterà ancora, diventando simile ad una pasta. A questo punto la colla è pronta.

Suggerimenti:

Non è possibile modificare la densità della colla una volta raffreddata. Conviene preparare diverse volte la pasta, cercare di studiare bene il rapporto tra la densità in fase di ebollizione e risultato finale. Il segreto per ottenere una buona colla sta tutto qui. Una pasta di giusta densità deve essere compatta e umida, niente di paragonabile alla fluidità della colla vinilica. Forse è più simile alla ricotta, se vogliamo trovare un paragone utile. Se il pennello non riesce ad entrarvi è troppo densa, se non si formano grumi che vanno sciolti spennellando la superficie da incollare è troppo liquida.

Con la colla di Farina non si “incolla”: si “impasta”. Non usate come riferimento la fluidità della vinilica, ma pensate piuttosto di spalmare del dentifricio.

L’allume citato da Giannini è un ottimo conservante e permette alla pasta di non ammuffire  per più di una settimana e può essere a buon titolo sostituito da sale o trementina (ne basta davvero poco poco!). La pasta va conservata in frigo, in assenza di conservanti massimo per 2-3 giorni.

Oltre alla farina di frumento, si può utilizzare la farina di amido o di riso. Si ottiene una colla ancora più potente, ma va diluita con un rapporto farina-acqua di 1:15. L’aspetto finale del composto è leggermente differente, quindi anche qui va sperimentata la giusta densità.

Comparazione

Colla di Farina vs. Colla Vinilica

  • Il potere collante è molto simile, solo che la vinavil resta elastica e la colla di farina diventa rigida. 1-1
  • La vinavil sporca i vestiti, la colla di farina no. 2-1
  • La vinavil è sintetica, la colla di farina naturale. 3-1
  • La vinavil può essere utilizzata anche per incollare carta su ferro, la colla di farina no. 3-2
  • La vinavil si conserva anche per anni, la colla di farina al massimo una settimana. 3-3
  • La colla di farina la posso mangiare. Per sbaglio o volontariamente. 4-3
  • La colla di farina non irrita gli occhi, la vinavil non vi consiglio di provare. 5-3
  • La colla di farina lascia un profumo fruttato molto gradevole, la vinavil un profumo sintetico molto plasticoso. 6-3
  • La colla di farina è da preparare, e dalla sua preparazione dipende la funzionalità; la vinavil è pronta all’uso. 6-4
  • La colla di farina è molto più “umida” e pure igroscopica, necessita di più tempo per asciugare. 6-5
  • La colla di farina la posso realizzare praticamente ovunque ci sia un cucina, la colla vinilica la posso solo comperare e non sempre ovunque. 7-5
  • Questo è un altro punto a favore della pasta di farina! più facile da pulire. 8-5

8 a 5 per la colla di Farina. Questi sono i motivi principali per cui ho scelto di usarla nei miei prodotti!

 

Fine Crowdfunding

English below
fine kapipal

 

Ieri sera è ufficialmente finito il crowdfunding su Kapipal!

Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito, dando vita al progetto di Fabricharte, in attesa di farlo di persona e via mail uno per uno…

In questi giorni ho avuto qualche richiesta da parte di persone che vogliono contribuire e non sono arrivate in tempo…e tanti altri mi chiedono come e se l’avventura proseguirà.

Sono in attesa di sviluppi, ci sono buone probabilità che l’avventura continui e nel migliore di modi. In tal caso sarà un piacere riaprire per un altro po’ il crowdfunding e permettere anche chi è arrivato tardi di contribuire.

Per il momento, di nuovo grazie a tutti quanti!

E sappiate che io non mollo, e nemmeno Kalì (che intanto dorme).

Stay tuned!

 

intantokalìdorme

 

 

-o-O-°-O-o-

Yesterday evening is officially over crowdfunding on Kapipal!

I thank all those who contributed, giving rise to the project Fabricharte, waiting to do it personally and via e-mail one by one …

These days I had some requests from people who want to contribute and did not arrive in time … and many others ask me how and when the adventure will continue.

I am waiting for news, odds are pretty good that the adventure continues and in the best of ways. In this case it will be a pleasure to re-open for a while crowdfunding and allow even those who came late to contribute.

For now, thanks again to everyone!

And know that I’m not giving up, and even Kali (who sleeps meanwhile).

Primo Compleanno! / First Birthday!

English below

auguri google

Questa mattina Google mi ha stupito. Ho sempre invidiato chi con memoria memorabile riesce a ricordarsi tutti i compleanni di familiari, amici, conoscenti, star e quant’altro. Ritengo anche un’apprezzata quanto valida mossa di marketing ricordarsi e benaugurare i compleanni di clienti, fornitori, simpatizzanti, amici. I nuovi mezzi di comunicazione aiutano molto in questo senso, ricordandoci tutti i compleanni nel giorno in cui ricorrono. Ma io riesco comunque a dimenticarmeli regolarmente.

Questa volta Google mi ha fregato. Ho aperto l’home page e mi ha lasciato basito perché è riuscito a ricordarsi, per primo e fin’ora unico, che oggi è il compleanno di Fabricharte! Ovviamente io me ne ero (momentaneamente) dimenticato…

Sono passati 365 giorni da quel 23 aprile 2013, giorno in cui dopo innumerevoli tentativi riuscii ad avere la meglio del sistema informatico della Pubblica Amministrazione “ComUnica”, ed ottenni così la mia prima bella Partita Iva.

Costituzione Visura

In questa giornata sono in attesa del regalo più importante: sapere dal proprietario se il negozio dei miei sogni sarà a mia disposizione da maggio oppure no.

Ancora per due giorni è aperta la raccolta fondi per contribuire a realizzare il progetto Fabricharte.

Speriamo che questo sia il primo di una lunga serie di compleanni….per il momento

Buon Primo Compleanno Fabricharte!!

-o-O-°-O-o

This morning, Google has amazed me. I’ve always envied those with memorable memory that is able to remember all the birthdays of family members, friends, acquaintances, star and so on. I also think an appreciated how good marketing ploy to wish happy birthday to customers, suppliers, supporters and friends. New media communication are very helpful in this regard, reminding all the birthdays on the day they occur. But I can never remember them.

This time Google has cheated me. I open the home page and left me thrilled because was able to remember, the first and so far only, that today is the birthday of Fabricharte! Of course I had forgotten …

It’s been 365 days since that April 23 2013, the day when, after countless attempts, I managed to overpower the IT system of the Public Administration “ComUnica,” and so I got my first nice Vat.

On this day I’m waiting for the most important gift: to know from the owner if the store of my dreams will be at my disposal from May or not.

Last two days to raise funds to help to realize the project Fabricharte.

Hope this is the first of a long series of birthdays …. for now

Happy First Birthday Fabricharte!!

Cartolina dal passato

cartolina fronte

 

Questa cartolina è stata spedita il 15 Gennaio 1915 e rappresenta il mio paese natale, così come appariva all’inizio del XX secolo.

L’autore è il mio bis nonno Andrea Andreatta, il destinatario l’avvocato di Rovereto (TN) dott. Giuseppe dalla Bona.

Il testo recita così:

Io signor avochato sono per pregarlo che se posibile volese teriminare questta lite perchè il mese di marzo io son chiamatto alla guera

chome saverà che io tengo su la stala già da cinque mesi il Mulo senza poterlo doperlo

chol 1 marzo devo lasiare la molie chon 4 teneri fili

chomolta stima riverischo

li piazze 10 genaio 1915
Andrea Andreatta

Il mulo del bis nonno aveva calciato una persona, durante una sosta, procurando non pochi danni. Per questo fino alla fine della disputa legale che ne nacque non potè utilizzarlo. Il bis nonno Andrea era mugnaio e commerciante, quindi era di vitale importanza per lui l’utilizzo del mulo.

In questa cartolina chiede all’avvocato di sveltire la pratica e di liberare il mulo dal sequestro, per poter far fronte agli impegni e lasciare la possibilità alla moglie e ai 4 figli (tra cui il mio nonno all’epoca tredicenne) di cavarsela mentre lui prende parte alla guerra per conto dell’Impero Austroungarico. La guerra in questione è, ovviamente, la Prima Guerra Mondiale.
cartolina retro